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Artisti

MIRKO PAGLIACCI

Losanna, Svizzera 1959

Mirko Pagliacci nasce a Losanna (Svizzera) nel 1959. Si trasferisce a Roma all'età di 10 anni. Frequenta per 3 anni la Schola Cantorum della Cappella Sistina in Vaticano, sotto la guida del Maestro Domenico Bartolucci (nel pontificato di Paolo VI°). Nel 1980 si diploma al Primo Liceo Artistico di Via Ripetta a Roma con i docenti Nicola Carrino (tra i fondatori con Giuseppe Uncini del Gruppo 1) e Amelio Roccamonte (artista firmatario con Lucio Fontana del Manifesto Blanco a Buenos Aires nel 1946).

 

Nel 1981 frequenta il corso di pittura di Enzo Brunori all'Accademia di Belle Arti di Roma ma, non soddisfatto della didattica, preferisce studiare la "tecnica del nudo" nell'adiacente Scuola di Nudo con i docenti Alfonso Avanessiàn e Giulio Turcato. Nel 1996, nello studio romano di Mario Schifano, conosce il mercante d'arte Pier Paolo Cimatti che gli propone un importante contratto di lavoro in esclusiva con le società Monte Titano Arte, Torcular e Telemarket S.p.A. Dal 1996 al 2008 espone in varie mostre personali nelle prestigiose gallerie/showroom di Telemarket, partecipando inoltre a numerose interviste e special televisivi. Dal 2000, su invito del critico d'arte Achille Bonito Oliva, partecipa ad alcune mostre dedicate alla corrente artistica denominata "Metropolismo". La docente accademica e storica dell'arte Lidia Reghini di Pontremoli ha studiato in maniera approfondita il lavoro di Mirko Pagliacci, dedicandogli varie riflessioni attraverso cataloghi di mostre e includendolo nei testi universitari "Derive e conflitti" e "Nella pancia di un grosso pesce - Archetipi e pratiche antropologiche della submodernità".

 

Nel 2003 Vittorio Sgarbi lo invita alla mostra "Da Picasso a Botero". Nel 2007 Vittorio Sgarbi presenta alla Galleria Torcular di Milano una mostra in cui Pagliacci sperimenta la frammentazione dei linguaggi storici del Novecento. Nel 2008 Duccio Trombadori presenta il testo in catalogo "Caos calmo" nella mostra personale "Riflessi del Mito" alla Galleria Fontanella Borghese di Roma. Su invito dell'antropologo Giorgio De Finis partecipa a varie iniziative sperimentali come il MAAM Metropoliz, il Macro Asilo e l'installazione "Insieme" presso la Fondazione Pistoletto. Ha partecipato alle mostre "Omaggio a De Chirico" e "Omaggio a Verdi" negli Stati Uniti, curate da Tony e Gloria Porcella della Galleria Cà d'Oro. Nel 2012 la Galleria Cà d'Oro lo invita alla mostra "Il tormento e l'estasi" presso Palazzo Torlonia.

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