Artisti
Gino Severini
Cortona, Italia 1883– 1986
Gino Severini, figura chiave del panorama artistico internazionale e tra i firmatari del Manifesto del Futurismo, nasce a Cortona in Italia nel 1883.
All’inizio della sua carriera si dedica allo studio del divisionismo per poi cambiare modus operandi dopo il suo trasferimento a Parigi nel 1906. Il suo tratto distintivo è la capacità di unire il dinamismo futurista alla scomposizione della luce di matrice cubista, dapprima eseguita con pennellate vibranti e scomposizioni ritmiche, in seguito con una ricerca verso il "ritorno all'ordine" e la perfezione geometrica. Tale tecnica rappresenta la velocità e la danza attraverso forme che hanno un unico obiettivo: catturare la simultaneità del movimento e la vitalità della vita moderna attraverso un rigoroso equilibrio matematico.
L’artista coopera con due movimenti artistici fondamentali ossia con il Futurismo (corrente interessata alla velocità, alla macchina e al dinamismo universale) e con il gruppo Valori Plastici (ideologia secondo cui l'arte deve recuperare la solidità classica e la sintesi dei volumi dopo la scomposizione delle avanguardie).
Severini partecipa a mostre internazionali rivoluzionarie come la prima mostra futurista alla Galerie Bernheim-Jeune (1912, Parigi), la mostra "Les Peintres Futuristes Italiens" (1912, Londra) e in diverse occasioni alla Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma, dove riceve il Gran Premio per la pittura nel 1950.
I suoi lavori si trovano esposti in numerosi musei e collezioni d'arte private internazionali, come il Centre Pompidou (Parigi), la Tate Modern (Londra), il MoMA (New York), il Museo del Novecento (Milano), la Galleria Nazionale d'Arte Moderna (Roma) e l'Ermitage (San Pietroburgo).

Gino Severini
Il chitarrista
1929
tempera su cartoncino
40x43 cm
Pubblicato nel Catalogo Generale di D. Fonti
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