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Artisti

Jenny Holzer

Gallipolis, USA 1950

L’artista concettuale Jenny Holzer nasce in Ohio nel 1950. Si specializza in pittura e incisione alla Ohio University nel 1972, per poi trasferirsi nel 1977 a New York dove attualmente vive e lavora.

Negli anni ’70 crea i primi lavori concettuali basati sulla scrittura, ovvero i “Truisms” (letteralmente “verità ovvie”); si identificano come frasi provocatorie di forte impatto o brevi slogan scritti in stampatello di color nero. Vengono riportati su volantini bianchi affissi all’esterno degli edifici di Manhattan oppure su oggetti di uso quotidiano (come magliette e poster). Trattano tematiche quali la religione, il dolore, la politica, la morte e la violenza. Essendo messaggi scritti, tendono a catturare l’attenzione del fruitore, tanto da instillargli il bisogno di interrogarsi e di mettersi in discussione. Grazie a tali opere cresce sempre più la fama dell’artista, ad oggi considerata una delle pioniere dell’arte contemporanea americana, insieme a Barbara Kruger e Cindy Sherman. Nel 1979 si unisce a COLAB (movimento femminista fondato con lo scopo di urbanizzare l’arte al di fuori di fiere, musei, gallerie o riviste. Tale corrente, di cui fanno parte anche Kiki Smith e Basquiat, predilige la discussione di problematiche sensibili, prima tra tutte la violenza sulle donne). Negli anni ’80 progetta i primi “LED” che posiziona al centro della città di New York, precisamente a Times Square, luogo di maggiore concentrazione sociale. Sono aforismi che invitano i passanti a credere in sé stessi e a fronteggiare con consapevolezza i momenti più bui della vita. Da menzionare anche la serie “Living”, composta da brevi testi scritti su targhe in bronzo, un materiale scelto con lo scopo di attribuire maggior prestigio ai suoi lavori.

Le opere di Jenny Holzer sono esposte nei più importanti musei del mondo tra cui il Museo Solomon R. Guggenheim di New York; il Centre Pompidou di Parigi; il Museum of Modern Art di New York; il Whitney Museum of American Art, New York; l’Oslo Museum of Contemporary Art e la Neue Nationalgalerie di Berlino. Nel 1990, l’artista viene riconosciuta come prima donna americana vivente a rappresentare gli Stati Uniti alla Biennale di Venezia.

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Jenny Holzer

Truism
1983
led orizzontale
16,5 x 146,7 x 5,1 cm
Serie n° 2/4 / Edition n°2/4

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